
Ricordare la Shoah significa anche rinnovare i valori fondanti del nostro Paese, come democrazia e libertà. La memoria è il fondamento della storia, e noi abbiamo il dovere di mantenere vivo nel tempo il ricordo dei sei milioni di vittime del genocidio nazista. I riflessi di quell'orrore sono ancora vivi negli echi dell'ideologia xenofoba che sfociano nell'odio razziale, ma anche nell'intolleranza quotidiana, nella discriminazione delle diversità religiose, culturali, di genere. Non bisogna abbassare mai la guardia.